Parrocchie di Poirino



Alcuni spunti per la preparazione alla liturgia della prossima domenica



"Pieno compimento della legge è l'amore". Non si può mai dire di aver assolto pienamente questo dovere. È impossibile, quindi, abbandonare i peccatori alla loro sorte. A volte, quando tutti gli altri mezzi sono risultati vani, la Chiesa commina la scomunica. Per i fratelli e le sorelle che sono stati colpiti da questa misura estrema, la preghiera della comunità deve non solo continuare, ma farsi più intensa. La comunità chiede insistentemente che la misericordia divina, implorata all'inizio di ogni celebrazione eucaristica, conceda loro di ritornare!

colletta
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito santo, guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione, perché a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libertà e l'eredità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

prima lettura Ez 33,7-9
Il profeta è una sentinella (Ez 3,17). Deve trasmettere fedelmente e senza stancarsi gli ammonimenti di Dio che esorta il suo popolo alla conversione, sotto pena di vedersi condannato per mancata assistenza a persona in pericolo di morte.

Dal libro del profeta Ezechiele
Così dice il Signore: 7 "Figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia.
8 Se io dico all'empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.
9 Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità, tu invece sarai salvo". - Parola di Dio.

salmo responsoriale 94, 1-2; 6-7; 8-9
Come non ascoltare con gioia la parola di Dio che ci chiama alla conversione!

Rit. Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce.

1 Venite, applaudiamo al Signore,
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
2 Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.
6 Venite, prostrati adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
7 Egli è il nostro Dio,
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce
8 Ascoltate oggi la sua voce:
"Non indurite il cuore, come a Meriba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
9 dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere".

seconda lettura Rm 13,8-10
Il legalismo religioso non riconosce che tutti i comandamenti sono finalizzati alla carità, suprema regola di una condotta conforme alla volontà di Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai romani
Fratelli, 8 non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha adempiuto la legge.
9 Infatti il precetto: "Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare" e qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste parole: "Amerai il prossimo tuo come te stesso".
10 L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore. - Parola di Dio.

canto al Vangelo cf. 2Cor 5,19
Alleluia, alleluia.
Dio ha riconciliato il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione.

Vangelo Mt 18,15-20
Non si devono abbandonare alla loro sorte i fratelli e le sorelle che vivono nel peccato. La carità nei loro riguardi richiede che ci si sforzi di aiutarli ad emendarsene. È il dovere della cosiddetta "correzione fraterna", che richiede tatto e umiltà, dal momento che non si tratta di giudicare e di condannare dei colpevoli. La stessa esclusione dalla comunità è ispirata dalla carità, poiché è accompagnata da una continua preghiera al Signore da parte della comunità. Lui solo può convertire i cuori. Riconduca a sé gli smarriti!

X Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 15 "Se il tuo fratello commette colpa, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; 16 se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. 17 Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano.
18 In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo.
19 In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro".





Spunti per le catechiste per il vangelo di domenica:


Possibili spunti

Dipinto di Lazzaro
L'opera segna un momento di profonda innovazione nel linguaggio pittorico trecentesco, unendo realismo umano e simbologia teologica. • l Cristo e il gesto del comando: Gesù è raffigurato sulla sinistra, con un manto blu che simboleggia la sua natura soprannaturale e regale. Il suo braccio teso non è solo un gesto fisico, ma forza divina che ridona la vita.
• Lazzaro e il realismo del corpo: Lazzaro appare ancora avvolto nelle bende funebri, con un volto pallido e scavato che testimonia il realismo scientifico di Giotto nel rappresentare la morte. Accanto a lui, un apostolo (spesso identificato con Pietro) aiuta a sciogliere le bende, indossando un abito giallo che richiama il cambiamento e il passaggio alla vita. • Le sorelle Marta e Maria: Prostrate ai piedi di Gesù, le sorelle di Lazzaro rappresentano la fede e la speranza. La loro posizione crea linee diagonali che guidano l'occhio dello spettatore verso il miracolo, suggerendo un senso di ascesa e rinnovamento.
• Dettagli di vita quotidiana: Un elemento di straordinaria modernità è la figura dell'uomo sulla destra che si copre il naso con il mantello per proteggersi dal miasma della tomba aperta. Questo dettaglio "terragno" conferma che Lazzaro era morto da giorni, sottolineando la potenza del miracolo. Significato Artistico
1. Espressività Emotiva: Gli sguardi e i gesti (lo stupore degli astanti, il dolore delle sorelle) rendono il dramma sacro accessibile e profondamente umano.
2. Simbologia dei Colori: L'uso del verde, bianco e rosso per le virtù teologali e del bianco-oro per la regalità divina arricchisce la narrazione di strati interpretativi.


Consiglio alle catechiste